Casa del Tramezzo a Ercolano (Foto: Soprintendenza di Ercolano)

IL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO si appresta a vivere una nuova primavera. A due anni dalla chiusura, alcuni dei suoi fiori più pregiati potranno essere nuovamente ammirati dal pubblico a partire dal primo maggio. Si riaprono sull’antica città romana, distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., ben quattro finestre sul passato. Vere e proprie macchine del tempo che consentiranno ai visitatori di dare un’occhiata a un mondo scomparso tragicamente.

I turisti potranno immaginare la vita di un tempo guardando all’interno della Casa del Tramezzo, la Casa Sannitica e le Terme Maschili. Soltanto nei festivi, invece, sarà possibile ammirare la Casa dei Cervi, tipico esempio di casa lussuosa romana che affacciava sul panorama splendido del Golfo di Napoli.

L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in atto un nuovo piano di fruizione di uno dei luoghi turistici più famosi del mondo. «Tutto questo è stato possibile grazie alla disponibilità a condividere questi obiettivi da parte del personale di vigilanza e tecnico. Con il quale si guarda tutti insieme al futuro di Ercolano. Migliorando, su tutto, i percorsi di visita» dichiara Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano. «Abbiamo anche parlato con gli operatori turistici affinché possano sensibilizzare i visitatori al rispetto dei luoghi del Parco».

Complessivamente, delle 32 case più importanti del sito di Ercolano, grazie al nuovo corso di gestione, ne potrebbero essere aperte 20. Le altre, invece, avranno bisogno di ulteriori restauri. Già oggi si può usufruire di 12 domus, 9 botteghe, percorrere le strade riportate alla luce nel secolo scorso e 3 aree e monumenti pubblici: il Sacello degli Augustali, la Palestra, il complesso Terrazza di Marco Nonio Balbo/Santuario di Venere.

Oltre a tutto questo sarà possibile visitare anche il Giardino delle essenze e delle piante mediterranee intitolato ad Amedeo Maiuri, reso fruibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Ercolano. Insomma, tra fiori archeologici e naturalistici, una nuova primavera è davvero alle porte nella Città di Ercolano.

La Casa del Tramezzo
È considerata un modello didattico per comprendere com’era fatto una domus aurea, cioè una casa romana. L’attrattiva principale è la porta di legno che le ha dà il nome (vedi foto di apertura).

La casa sannitica
Grazie agli elementi decorativi è tra le attrattive principali della Città.

Casa Sannitica del Parco Archeologico di Ercolano (Foto: Soprintendenza di Ercolano)
Le Terme Maschili
Tipico impianto termale pubblico.
Terme Maschili del Parco Archeologico di Ercolano (Foto: Soprintendenza di Ercolano)
La casa dei Cervi
Tipico esempio di casa lussuosa con affaccio sul golfo di Napoli.
Casa dei Cervi del Parco Archeologico di Ercolano (Foto: Soprintendenza di Ercolano)
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