Passa in Regione Veneto una mozione per l'uscita dal programma LIFE di protezione del Lupo.

RINUNCIARE AI FINANZIAMENTI EUROPEI per il progetto LIFE Wolfalps e all’adesione a qualsiasi progetto Life che non contempli la ruralità come prerogativa da tutelare. Questo sarà l’effetto della mozione “Diamo priorità ai cittadini abitanti la Lessinia o agli animali cacciatori?” passata in Consiglio Regionale Veneto con con 30 voti a favore, 12 contrari e 2 astenuti.

La presa di posizione del Consiglio dà spazio all’idea di salvaguardare e sostenere gli operatori economici presenti sul territorio soprattutto nel rendere più veloci i rimborsi previsti per danni causati dal lupo.

Una vera follia. In quanto non soltanto si dovrà mettere mano al portafogli degli italiani, ma si rischia di danneggiare il lavoro di recupero e salvaguardia della specie per il quale sono stati investiti soldi europei e italiani. In Veneto non si rendono conto, come sottolineato dal WWF in un comunicato stampa diramato pochi minuti fa, che la “Mozione danneggia la tutela del lupo e va contro gli interessi degli stessi Veneti”.

Il comunicato del WWF:

La mozione del Consiglio Regionale del Veneto con cui si chiede al governo regionale di rinunciare ai finanziamenti comunitari previsti dal Programma LIFE per la conservazione e la gestione del lupo è controproducente e contraddittoria: non solo danneggia la tutela del lupo ma va contro gli interessi dei cittadini veneti.

Controproducente perché così facendo la Regione Veneto rinuncerebbe, a priori, alla possibilità di utilizzare risorse messe a disposizione dall’Unione Europea per la conservazione del lupo, tutelato dalla direttiva Habitat, che impegna comunque il nostro Paese ad adottare tutti i provvedimenti necessari per garantire il mantenimento della specie in uno stato di conservazione soddisfacente. Abbandonando i finanziamenti comunitari la Regione Veneto rinuncia solo al sostegno economico delle istituzioni europee dovendo comunque garantire tutti i provvedimenti necessari per la salvaguardia del lupo. Senza lo strumento del LIFE verranno meno le risorse per l’attuazione del Piano di azione nazionale per la gestione e conservazione del lupo che prevede diverse azioni per il monitoraggio, la ricerca e interventi diretti per la tutela della specie che difficilmente potranno essere attuate con le solo disponibilità di bilancio del Veneto.
L’annunciata decisione di non rinnovare il progetto LIFE Wolfalps, la cui conclusione è prevista a fine maggio 2018, dimostra, tra l’altro, la non conoscenza dei regolamenti comunitari che non prevedono il rinnovo di un progetto LIFE alla sua conclusione; così come è totalmente infondata la richiesta di non partecipare “a qualsiasi progetto Life che non contempli la ruralità come prerogativa da tutelare”: il programma LIFE, infatti, finanzia esclusivamente progetti per la tutela di specie e habitat, per il contrasto al cambiamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse naturali; la tutela della ruralità avviene attraverso le risorse per lo Sviluppo Rurale previste dalla Politica Agricola Comune della UE: risorse che finanziano anche tutti gli strumenti di prevenzione dei danni alla zootecnia potenzialmente causati dal lupo.
La mozione è contraddittoria perché il Consiglio Regionale della Regione Veneto assume una posizione opposta rispetto a quella del governatore Zaia in sede di Conferenza delle Regioni dove il Veneto, insieme a tutte le regioni tranne la Toscana e la Provincia autonoma di Bolzano, ha sostenuto la necessità di approvare il Piano per la Gestione e Conservazione del Lupo senza la previsione degli abbattimenti legali: posizione che il WWF Italia si augura venga mantenuta anche dopo l’approvazione di questa alquanto discutibile mozione.
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